La vittoria per 2-0 del Genoa sulla Juventus allo Stadio Luigi Ferraris si è costruita su pazienza e ripartenze veloci. Secondo [1], entrambi i gol sono arrivati in contropiede, firmati da Kingsley Ehizibue e Tommaso Baldanzi, e sono arrivati entrambi nel primo tempo. La Juventus, sempre secondo lo stesso articolo, era ancora senza diversi giocatori chiave e non ha mai trovato il ritmo.
Il risultato regala al Genoa tre vittorie interne consecutive in Serie A. La serie è iniziata con il successo per 2-1 sulla Fiorentina il 10 ottobre. È proseguita con la vittoria per 1-0 sul Venezia il 25 ottobre e ora include il risultato con la Juventus tre giorni dopo. Anche [2] elenca le tre vittorie, e i dati ufficiali del club coincidono. L’unica gara di campionato in quel periodo era in trasferta a Roma, persa per 0-2 il 17 ottobre.
La partita aveva un significato particolare per Daniele De Rossi. Era stato allenato alla Roma da Luciano Spalletti, l’uomo seduto sulla panchina avversaria, e [3] ha riportato le sue lodi per l’ex allenatore prima del fischio d’inizio. Battere il proprio maestro è una piccola storia, ma il racconto tattico conta di più: il Genoa è stato organizzato, diretto quando recuperava palla ed efficace nello sfruttare le occasioni.
Come sono arrivati i gol e come si è disposta la formazione
La formazione ufficiale, pubblicata da [4], schierava il Genoa a tre in difesa. In porta c’era Bijlow, davanti a lui Marcandalli, Østigård e Vásquez. Ehizibue ed Ellertsson giocavano da esterni di centrocampo, con Frendrup e Amorim in mediana. Baldanzi e Vitinha supportavano Milutin Osmajić, che guidava l’attacco.
Quell’assetto si adattava a un piano basato sulle ripartenze. La Juventus aveva come unica punta Randal Kolo Muani e una lunga lista di infortunati, tra cui Kenan Yildiz, Khéphren Thuram, Manuel Locatelli e Kamil Grabara. Il Genoa poteva quindi restare compatto e lanciare i propri attaccanti appena il possesso cambiava di mano. Il resoconto afferma che entrambi i gol sono nati così.
Il gol di Baldanzi è la storia individuale della partita. [1] ha notato che faticava a trovare spazio con continuità, e ha segnato il secondo gol del Genoa dopo essere stato spostato sulla fascia opposta. Un aggiustamento di posizione che produce un gol è il tipo di dettaglio che un allenatore terrà a mente quando sceglierà la prossima squadra.
Conta anche la fase difensiva. Il Genoa ha tenuto la porta inviolata contro una squadra con molto possesso ma poca profondità offensiva. Questo segue lo 1-0 contro il Venezia, quindi il Genoa non ha subito reti nelle ultime due gare casalinghe e ne ha segnate tre.
Notizie sulla rosa e turnover per Lecce
La dichiarazione più utile di De Rossi nel post partita riguarda il turnover. Ha detto di aver effettuato cinque o sei cambi contro la Juventus e che ne farà altri per la gara a Lecce, secondo [2]. È un segnale chiaro che l’undici titolare non sarà semplicemente riproposto. Con un breve intervallo tra una gara e l’altra, appaiono probabili forze fresche nei ruoli di esterni e di attaccanti.
Ci sono anche buone notizie sul fronte fisico. Samuel Wiafe si è lasciato alle spalle un problema muscolare ed è disponibile, come riportato da [1]. Questo aggiunge un’opzione per una rosa che è chiamata a ruotare.
Gli assenti sono noti. Lorenzo Venturino è fuori dopo l’intervento al tendine rotuleo, e il report pre partita elenca anche Elias Havel e Cody Drameh come indisponibili. Il margine di manovra di De Rossi è quindi reale ma limitato. Osmajić e Vitinha hanno entrambi iniziato in attacco contro la Juventus, e capire se uno dei due conserverà il posto è una delle questioni aperte.
Lecce non sarà un test facile. La Juventus ha vinto 2-0 lì domenica, la sua prima vittoria in campionato in 35 giorni, quindi il Lecce arriva dopo una sconfitta ma tra le mura amiche. Il Genoa dovrà dimostrare di saper vincere lontano da Marassi, dove ha perso le ultime due trasferte in campionato, a Roma e a Parma il 20 settembre.
Cosa significa
La classifica mostra perché la vittoria conta. Il Genoa è 13° in Serie A con 10 punti in 9 partite, con un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte. Ha segnato 8 gol e ne ha subiti 13, con una differenza reti di -5. Dieci punti sono un bottino modesto, ma tutte e tre le vittorie sono arrivate nelle ultime tre settimane, quindi la direzione è positiva.
La forma racconta una storia a due facce. Nelle ultime cinque gare di campionato il Genoa ha vinto tre volte e perso due, e le sconfitte sono entrambe in trasferta, 1-2 a Parma e 0-2 a Roma. In casa ha battuto Fiorentina, Venezia e Juventus senza troppi patemi. I numeri dicono che il Genoa è una squadra diversa a Marassi, e la prossima domanda è se l’organizzazione di De Rossi riuscirà a viaggiare.
La prossima partita è la trasferta a Lecce del 1° novembre. Chiede al Genoa di trasformare una serie costruita in casa in un risultato esterno, con una formazione rimaneggiata. Il pronostico del sito per la gara si blocca 24 ore prima del fischio d’inizio, quindi per ora non è stata pubblicata alcuna previsione. I fattori da osservare sono come i cambi influiranno sull’equilibrio e se l’approccio basato sulle ripartenze funzionerà quando il Genoa avrà meno controllo della partita. Un risultato positivo lo porterebbe nettamente fuori dalla zona bassa della classifica; un’altra sconfitta in trasferta metterebbe seriamente sotto esame lo schema che lo vede forte solo in casa.
Fonti
- Football Italia: Serie A | Genoa 2-0 Juventus: Sluggish Old Lady collapse at Marassi football-italia.net ↩
- Football Italia: De Rossi joy at beating mentor Spalletti: ‘Genoa showed heart and spirit’ football-italia.net ↩
- Football Italia: De Rossi ‘inspired’ by Spalletti: ‘Best coach I had’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Serie A official line-ups: Genoa vs. Juventus football-italia.net ↩