Una lunga lista di assenze
La Juventus ha convocato 23 giocatori per la trasferta di Genova, e la caratteristica più evidente è chi manca. [1] indica come indisponibili Kenan Yıldız, Francisco Conceição, Nicolás González, Khéphren Thuram, Manuel Locatelli, Zeki Çelik, Jeff Ekhator, Arkadiusz Milik e Kamil Grabara. Questo significa perdere in un colpo solo creatività offensiva, motore del centrocampo e profondità difensiva.
La situazione potrebbe essere ancora peggiore. Una rassegna stampa ripresa da [2] sostiene che Rabiot, Moreira e Gila restano fuori e che Loftus-Cheek è infortunato. Quel resoconto è considerato meno attendibile delle notizie ufficiali sulla rosa, quindi questi nomi vanno presi con cautela. Anche così, il numero di assenti lascia a Luciano Spalletti pochissimo margine per sperimentare.
La scelta dei titolari dipende quindi tanto dalla disponibilità quanto dalle preferenze. La copertura a centrocampo è scarsa con Locatelli e Thuram fuori, e l’assenza di Yıldız toglie al club la sua fonte di inventiva più evidente nell’ultimo terzo di campo. Chiunque scenderà in campo dovrà coprire più terreno e assumersi più responsabilità di quanto farebbe un undici stabile.
Il dubbio in attacco
Il tema principale è Randal Kolo Muani. Secondo [3], che cita Tuttosport e Corriere dello Sport, potrebbe finire in panchina. I suoi numeri aiutano a capire perché: tre gol in 11 presenze stagionali, di cui uno solo in Serie A, nonostante nove titolarità in campionato.
Nick Woltemade dovrebbe partire titolare a Genova, la sua terza partenza consecutiva in tutte le competizioni. Kerim Alajbegović è dato come favorito per affiancarlo in un 3-5-2, anche se un’altra fonte sostiene che potrebbe giocare invece alle spalle del centravanti tedesco. Le fonti non concordano sul ruolo esatto, e nulla è confermato finché non esce la formazione ufficiale.
Spalletti non ha escluso Kolo Muani. Ha detto che il francese può rendersi utile negli spazi offensivi di un 3-4-2-1, quasi da trequartista o da esterno offensivo, secondo [4]. La questione, quindi, riguarda meno se giocherà che dove e quanta fiducia gli verrà accordata per incidere in una rosa ridotta e indebolita.
Modulo, turnover e calendario fitto
Nella conferenza stampa della vigilia Spalletti ha sottolineato che è lui a decidere la tattica e il modulo. Ha descritto il recente passaggio al 3-4-2-1 come un assetto voluto e pensato per il futuro, e ha detto che basta un piccolo turnover per passare da quello schema ad altri. Un 3-5-2 a Genova sarebbe coerente con questa logica: difesa a tre confermata, con il reparto offensivo riorganizzato in base agli uomini disponibili.
La stanchezza è l’altro tema. Spalletti ha osservato che la squadra ha giocato tre partite in nove giorni e ne ha altre quattro prima della sosta per le nazionali dell’8 novembre, definendolo un rischio sia per la condizione fisica sia per la mentalità. Con così tanti infortunati il carico ricade su un gruppo più ristretto, quindi i margini per il turnover sono limitati.
Una precisazione sulla data: il resoconto sulla rosa fa riferimento alla partita sia di mercoledì sia di giovedì, quindi il giorno non è chiaro in quella fonte. I dati del sito indicano invece il 28 ottobre.
Che cosa significa
La Juventus è settima in Serie A con 14 punti in otto partite (quattro vittorie, due pareggi, due sconfitte), con 11 gol fatti e otto subiti. La vittoria per 2-0 a Lecce del 25 ottobre, con le reti di Weston McKennie e Douglas Luiz, ha interrotto un’attesa di 35 giorni senza successi in campionato, secondo [5]. Prima c’erano stati una sconfitta casalinga per 0-3 contro la Lazio e un pareggio per 1-1 a Cagliari, quindi il momento recente è altalenante più che convincente.
La forma delle ultime cinque partite di campionato è V, S, P, V, S. Questa discontinuità pesa a Genova, perché una squadra priva di tanti titolari farà fatica a tenere in mano una partita per 90 minuti. Due vittorie di fila rafforzerebbero la fiducia e consoliderebbero il progetto 3-4-2-1 che Spalletti sta costruendo.
La previsione del sito pende verso la Juventus: vittoria al 56,0%, pareggio al 26,0% e successo del Genoa al 18,0%, con un risultato previsto di 0-1. È un margine stretto, coerente con una squadra che può vincere pur sembrando corta di gol. La partita chiederà se Woltemade e Alajbegović, o Kolo Muani se giocherà, sapranno segnare quell’unico gol di cui una rosa così sottile potrebbe avere bisogno.
Fonti
- Football Italia: Official: Spalletti names 23-man Juventus squad for Genoa football-italia.net ↩
- Football Italia: Today’s Papers – Double Napoli blow, Juventus drop Kolo Muani? football-italia.net ↩
- Football Italia: Spalletti set to drop Kolo Muani for Juventus’ clash against Genoa football-italia.net ↩
- Football Italia: Spalletti: ‘Juventus players wouldn’t dare to dictate the system we play with’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Boniek slams Juventus: ‘I don’t see a team of champions, just good players’ football-italia.net ↩