Un crollo nel finale interrompe la serie positiva
Il Torino era tra le squadre in forma della Serie A prima di affrontare il Como. Aveva vinto le tre partite precedenti e [1] lo descriveva come una delle formazioni in forma del campionato. Per circa un’ora, la gara casalinga sembrava confermare questa tendenza. Che Adams ha portato in vantaggio i padroni di casa, e il Como ha dovuto inseguire.
Nel finale la partita si è ribaltata. Secondo [2], il Como ha segnato nel finale con Jacobo Ramón, Nico Paz e Martin Baturina, ribaltando il risultato e vincendo 3-1. Tutti e tre i gol sono arrivati dopo che il Torino aveva mantenuto il vantaggio, e questo rende il risultato più difficile da digerire di quanto il punteggio lasci intendere.
Secondo quanto riportato, l’allenatore Ignazio Abate si è mostrato un po’ arrabbiato al termine della gara. Il suo messaggio, come riportato nello stesso servizio di [1], è che la squadra deve controllare meglio il pallone contro avversari forti. È una diagnosi corretta per una partita che è sfuggita di mano quando il Como ha trovato il suo ritmo e il Torino non è più riuscito a tenere il possesso.
Assenze e assetto offensivo
Il Torino è arrivato alla sfida con il Como con diversi giocatori indisponibili. L’anteprima ufficiale delle formazioni pubblicata da [3] elencava come indisponibili Rolando Mandragora, Niccolò Fortini, Ricardo Rodriguez e Franco Israel. Mandragora è fuori per un infortunio alla coscia. Le fonti non indicano il motivo delle altre tre assenze e nessuna di esse fornisce una data di rientro per i quattro giocatori.
Il resoconto post-partita di [2] riporta un elenco di assenti simile, anche se cita meno giocatori del Torino. L’anteprima delle formazioni, più affidabile e con più nomi, è la fonte più completa.
L’attacco appare più stabile di quanto suggerisca l’elenco dei convocati. Football Italia riferisce che Nikola Vlašić è stato impiegato a supporto di due punte, Adams e Giovanni Simeone, da quando la crisi di infortuni del Torino si è attenuata. Questa informazione ha un grado di affidabilità solo moderato, quindi va considerata una tendenza segnalata e non un sistema fisso. Resta comunque un indizio di un reparto avanzato costruito intorno alla pericolosità sotto porta di Adams, con Vlašić che collega centrocampo e attacco.
Cosa dice la serie recente
La sconfitta con il Como appare meno allarmante se si guarda ai risultati che la circondano. Il Torino ha battuto l’Udinese 2-1 in casa il 12 ottobre, ha vinto 3-0 a Parma il 19 ottobre e ha superato di misura il Monza 3-2 in casa il 23 ottobre. Prima di questo ciclo, aveva pareggiato 1-1 a Bologna il 19 settembre. In queste cinque partite ha segnato dieci gol e ne ha subiti sette.
La sfida con il Monza evidenzia anche una tendenza. Il Torino ha concesso due gol in una vittoria, poi tre in una sconfitta. Parma è stata l’unica porta inviolata del periodo. Sull’intera stagione i numeri sono in equilibrio: 14 gol fatti e 14 subiti in nove partite. Questo equilibrio è tipico di una squadra di metà classifica che segna con facilità ma non ha ancora trovato solidità in difesa.
Il bilancio di quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte porta a 13 punti. Sono sufficienti per il nono posto in Serie A. La serie di tre partite ha mostrato cosa può fare la squadra quando la gara resta sotto controllo. La sfida con il Como ha mostrato quanto in fretta quel controllo possa svanire quando l’avversario alza il ritmo nel finale.
Cosa significa
Il Torino è nono in Serie A con 13 punti in nove partite (V4 N1 P4, gol fatti 14, subiti 14). La posizione in classifica è rispettabile, ma il risultato con il Como ha impedito di costruire su una serie positiva. Un quarto successo consecutivo avrebbe rafforzato le ambizioni di una posizione nella parte alta della classifica. Invece la squadra si trova nel gruppone di centro classifica, dove un paio di risultati possono spingerla in una direzione o nell’altra.
L’andamento della forma dice che la squadra è capace di battere chi prova a starle alla pari, come hanno scoperto Udinese, Parma e Monza. I gol subiti nel finale contro il Como sono il segnale d’allarme. Il rilievo di Abate sul controllo del pallone è la cosa più chiara da correggere, soprattutto con Mandragora, Fortini, Rodriguez e Israel indisponibili. Se queste assenze dovessero protrarsi, conterà la profondità della rosa intorno al trio Adams, Simeone e Vlašić.
Il prossimo impegno è Frosinone-Torino, in programma il 1° novembre in Serie A. Il pronostico del sito per questa partita sarà bloccato 24 ore prima del calcio d’inizio, quindi per ora non viene pubblicato alcun pronostico. La domanda per il Torino è semplice: riuscirà a mantenere un vantaggio, o una partita in equilibrio, oltre il 70° minuto in trasferta? Un altro crollo nel finale trasformerebbe un brutto risultato in una tendenza.
Fonti
- Football Italia: Abate ‘a little angry’ at Torino 3-1 defeat to Como after leading for so long football-italia.net ↩
- Football Italia: Serie A | Torino 1-3 Como: Nico Paz inspires comeback success football-italia.net ↩
- Football Italia: Serie A official line-ups: Torino vs. Como football-italia.net ↩