Una rimonta costruita su un errore recuperato
Il Como ha vinto 3-1 in trasferta contro il Torino dopo essere stato in svantaggio 1-0 per gran parte della partita, secondo [1]. La serata non era iniziata bene per Jacobo Ramón. Il resoconto riferisce che ha commesso un grave errore che ha portato al vantaggio del Torino. È rimasto in partita e ha segnato il pareggio di testa all’81’.
Nico Paz e Martin Baturina hanno poi segnato gli altri due gol, trasformando una gara che stava scivolando via in una comoda vittoria esterna. Anche il Torino arrivava da un buon momento. Football Italia sottolinea che prima di questa partita aveva vinto tre gare di fila sotto la guida di Ignazio Abate, quindi il risultato è arrivato contro una squadra con slancio e non in crisi.
Per il Como, l’andamento conta quanto il punteggio. Una squadra che subisce per prima, perde per un momento la fiducia di un difensore e riesce comunque a trovare tre gol nel finale mostra una forma di resilienza che la classifica non può cogliere. È anche un promemoria: il margine di errore è stato sottile per gran parte della serata.
Gli infortuni si accumulano
La preoccupazione maggiore riguarda l’infermeria. Moise Kean starà fuori ancora per circa cinque settimane dopo le cure specialistiche a Barcellona per un problema ricorrente alla tibia, e difficilmente tornerà prima di dicembre, riferisce [2]. Non scende in campo con il Como dal 20 settembre, quindi la squadra si sta già adattando senza di lui da diverse settimane. La nuova tempistica conferma semplicemente che l’assenza durerà ben oltre l’inverno.
Il problema va oltre un solo attaccante. Dopo la vittoria sul Torino, Fàbregas ha detto che gli infortuni si stanno accumulando e che la rosa non ha al momento alcun esterno disponibile, come riporta [1]. Questa dichiarazione va presa con cautela, perché deriva dalla valutazione dell’allenatore e non da un elenco ufficiale degli infortunati. Resta però un vero problema strutturale: una squadra che si affida all’ampiezza del campo e ad attaccanti rapidi nell’ultimo terzo ha ora poche opzioni naturali in quelle posizioni.
Senza Kean e senza esterni, il Como deve trovare gol dalle zone centrali e grazie a giocatori come Paz e Baturina, che hanno già dimostrato di saper segnare. Resta da capire se questo schema possa reggere lungo un calendario completo di campionato e competizioni europee.
Rotazioni e una serie di vittorie
Fàbregas ha parlato apertamente della necessità di ruotare la squadra. [3] riferisce che il Como ha schierato una formazione con diversi cambi contro il Torino, e che l’allenatore ha riconosciuto che alcuni giocatori accettano le rotazioni meno facilmente di altri. È una tensione normale in una rosa impegnata su più competizioni, e il risultato con il Torino suggerisce che i cambi non hanno tolto alla squadra il suo smalto.
Sempre dal resoconto emerge che Maxence Caqueret aveva iniziato le ultime tre partite del Como prima di quella gara, il che mostra dove si concentra la fiducia dell’allenatore a centrocampo, anche mentre altri vanno e vengono.
I risultati intorno a questa partita sono solidi. Prima del Torino, il Como aveva vinto 3-1 in trasferta contro la Fiorentina, battuto il Manchester United 4-1 in Champions League e superato il Sassuolo 2-0 in Serie A. Con il Torino fanno quattro vittorie consecutive in tutte le competizioni, secondo i dati del sito. L’unica sconfitta recente risale al 14 ottobre, un 3-2 in trasferta contro il Feyenoord in Champions League. Con gli infortuni che limitano le alternative, proteggere questo ritmo attraverso le rotazioni è ormai una necessità oltre che una scelta.
Cosa significa
Il Como è quarto in Serie A con 20 punti in nove partite, con un bilancio di sei vittorie, due pareggi e una sconfitta, 17 gol segnati e otto subiti. Questa differenza reti di +9 descrive una squadra produttiva e abbastanza solida, e le quattro vittorie consecutive indicano che la posizione in classifica non è frutto di un’accelerazione a inizio stagione.
La forma dice che la squadra sa vincere in modi diversi. Ha battuto Fiorentina e Torino in trasferta, entrambe 3-1, e ha tenuto Sassuolo a zero in casa. La rimonta a Torino aggiunge la prova che il gruppo sa reagire alle difficoltà, e questo conterà quando la rosa sarà messa sotto pressione.
La prossima partita pone un’altra domanda. Il Como ospita il Venezia domenica 1 novembre in Serie A. Il pronostico del sito per quella sfida sarà bloccato 24 ore prima del calcio d’inizio, quindi per ora non è pubblicata alcuna previsione. La prova concreta è chiara: senza Kean fino a dicembre al più presto e senza esterni a disposizione, il Como riuscirà a creare abbastanza dalla zona centrale contro un avversario probabilmente pronto a chiudersi? Il sostegno del pubblico di casa e la serie in corso danno motivi di fiducia, ma la profondità della rosa è ora la variabile principale da osservare.
Fonti
- Football Italia: Fabregas: ‘Como showed patience, maturity and resilience for win’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Official: Kean has specialist treatment to resolve injury, recovery time 5 weeks football-italia.net ↩
- Football Italia: Fabregas: ‘Some Como players understand the need for rotation less than others’ football-italia.net ↩