Il Deportivo Alavés si trova in una posizione difficile mentre si prepara per le prossime partite, alle prese con una significativa crisi di infortuni in difesa. La squadra, attualmente al sesto posto de La Liga e quindi in zona europea, ha visto la sua profondità difensiva messa alla prova, costringendo l’allenatore Quique Sánchez Flores a apportare aggiustamenti cruciali alla sua retroguardia. Ciò avviene in un momento in cui l’Alavés ha mostrato un notevole miglioramento difensivo sotto Flores, diventando la squadra meno battuta del campionato [1].
Dilemma Difensivo
La preoccupazione più pressante per il Deportivo Alavés è la serie di infortuni che colpiscono la sua difesa centrale. Ville Koski è tornato a Vitoria dopo aver subito un infortunio al quadricipite destro durante un impegno con la nazionale finlandese, rendendolo indisponibile per il prossimo futuro [2]. A questo colpo si aggiungono le assenze a lungo termine di Facundo Garcés e Mikel Rodríguez, entrambi vittime di lesioni al legamento crociato anteriore e fuori dai giochi [1]. Questi significativi contrattempi significano che Quique Sánchez Flores dovrà ricomporre la sua difesa centrale, un compito reso più difficile dalla mancanza di opzioni consolidate. Nahuel Tenaglia dovrebbe assumere un ruolo di difensore centrale, mentre Nicolas Valentini e Jonny Otto sono considerati anche candidati per colmare il vuoto. Ci sono anche voci secondo cui Protesoni potrebbe fornire copertura difensiva se necessario, e Yusi potrebbe essere chiamato per completare la rosa a causa delle estese assenze difensive [2].
Forma e Punti di Forza Offensivi
Nonostante le sfide difensive, il Deportivo Alavés ha avuto un buon inizio di stagione, occupando attualmente il sesto posto ne La Liga con 11 punti in sette partite. Il loro bilancio è di tre vittorie, due pareggi e due sconfitte, con 11 gol segnati e 6 subiti. Un aspetto notevole della loro prestazione è stato il rendimento casalingo, con tutte le loro vittorie stagionali ottenute a Mendizorroza. Questo forte vantaggio casalingo contrasta con il loro rendimento in trasferta, che rimane una sfida per la squadra [1]. Sul fronte offensivo, Lucas Boyé e Toni Martínez sono stati identificati come giocatori chiave, cruciali per gli sforzi realizzativi della squadra [1]. La loro capacità di convertire le occasioni sarà vitale mentre la squadra affronta i suoi problemi difensivi.
Cosa significa
La posizione attuale del Deportivo Alavés al sesto posto con 11 punti in sette partite lo colloca saldamente in una zona di qualificazione europea, a testimonianza del suo solido inizio di stagione. La loro forma nelle ultime cinque partite di campionato, con due vittorie, un pareggio e due sconfitte, indica un periodo di risultati contrastanti, evidenziato da una dominante vittoria casalinga per 5-2 contro il CA Osasuna, ma anche da una sconfitta casalinga per 0-1 contro il Valencia CF. Il forte record casalingo della squadra, dove si sono verificate tutte e tre le vittorie, suggerisce che Mendizorroza è una fortezza su cui fanno affidamento. Tuttavia, il loro rendimento in trasferta, inclusi un pareggio 0-0 contro l’Athletic Club e una sconfitta per 1-2 contro il Real Racing Club de Santander, indica un’area di miglioramento. La prossima partita contro l’Atlético il 10 ottobre presenta una sfida significativa, soprattutto data l’attuale crisi difensiva. Il mantenimento della loro posizione europea dipenderà in gran parte da come Quique Sánchez Flores riuscirà a riconfigurare la sua difesa e se i giocatori offensivi chiave riusciranno a continuare a fornire prestazioni.