Una vittoria a Lecce, ma non ancora una serie
La Juventus va a Genoa mercoledì 28 ottobre dopo aver interrotto un digiuno di 35 giorni senza vittorie in campionato. Ha battuto il Lecce 2-0 il 25 ottobre, con le reti di Weston McKennie e Douglas Luiz nel primo tempo, risultato che l’ha portata al settimo posto con 14 punti, riferisce [1]. Il successo è arrivato una settimana dopo la sconfitta casalinga per 3-0 con la Lazio, e prima ancora di un pareggio 1-1 a Cagliari.
I dati del club mostrano una squadra a metà classifica: quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte in otto partite, con 11 gol fatti e 8 subiti. I risultati precedenti sono contrastanti. Il 2-0 casalingo contro l’Atalanta del 20 settembre convive con il 3-2 subito a Sassuolo una settimana prima, quindi la vittoria di Lecce non ha ancora creato una tendenza.
Il gol di Luiz è stato il primo in gara ufficiale con la Juventus, e ha anche fornito un assist, la sua prima partita di campionato con entrambe le maglie, secondo [2]. Spalletti si è detto soddisfatto della prestazione, ma ha anche sottolineato che la Juventus è calata dopo l’intervallo, concedendo al Lecce molto più possesso e più occasioni, come osserva [3]. Luiz ha detto che la squadra deve giocare meglio per tutta la partita.
Il modulo di Spalletti e la questione Kolo Muani
Spalletti ha chiarito che le decisioni tattiche spettano solo a lui. Sostiene che il recente passaggio al 3-4-2-1 sia una scelta deliberata per il futuro, e che basti un piccolo turnover per passare da quel modulo ad altri, secondo [4]. Nelle ultime due gare la Juventus ha schierato Randal Kolo Muani e Nick Woltemade in attacco con tre centrocampisti dietro di loro. Spalletti sostiene che questo porti solidità, e ha comportato lasciare fuori gli esterni.
La scelta riguarda Kolo Muani. Tuttosport e Corriere dello Sport affermano che potrebbe partire dalla panchina a Genoa, secondo [5]. Ha segnato tre gol in 11 presenze stagionali, di cui uno solo in Serie A, pur avendo iniziato nove partite di campionato. Woltemade dovrebbe partire per la terza volta consecutiva in tutte le competizioni, e Kerim Alajbegović è indicato come favorito per affiancarlo nel 3-5-2. Si tratta di indiscrezioni di stampa, non di formazioni confermate, e la conferenza stampa pre-partita di Spalletti avrebbe dovuto chiarire la situazione.
Spalletti ha anche detto che Kolo Muani può operare negli spazi offensivi del 3-4-2-1, quasi da trequartista o da esterno offensivo. Ciò suggerisce che potrebbe essere impiegato in un altro ruolo invece di essere escluso del tutto.
Assenze e calendario fitto
Il centrocampo è in difficoltà. Rabiot, Moreira e Gila restano fuori e Loftus-Cheek è infortunato, secondo [6]. Lo stesso riepilogo dice che Alajbegović potrebbe giocare dietro l’attaccante tedesco in un 3-5-2 fino all’intervallo. Queste assenze riducono le opzioni di Spalletti nella zona in cui vuole avere il controllo, e spiegano perché un sistema costruito su tre centrocampisti sia sotto pressione per ruotare.
Anche il calendario pesa. Spalletti ha detto che la squadra ha giocato tre partite in nove giorni e ne giocherà altre quattro prima della sosta per le nazionali dell’8 novembre, che definisce un rischio per la fatica e la tenuta mentale, come riportato da [4]. Genoa è la prima di queste quattro.
Sul fronte disciplinare, la Juventus non ha avuto squalificati dopo la gara di Lecce. Kialonda Gaspar del Lecce ha ricevuto due giornate di squalifica per un’espulsione diretta in quella partita, secondo [7], dettaglio che riguarda l’avversario e non la disponibilità della Juventus.
Cosa significa
Il settimo posto con 14 punti in otto gare è rispettabile ma non sicuro. Un intervallo di 35 giorni tra due vittorie in campionato mostra quanto rapidamente la classifica possa cambiare per una squadra che ha perso con Lazio e Sassuolo e pareggiato a Cagliari. La differenza reti di +3 (11 fatti, 8 subiti) indica una squadra competitiva ma non dominante.
La forma racconta due storie. La vittoria di Lecce ha portato un vantaggio nel primo tempo e una struttura a tre centrocampisti più solida, ma Spalletti stesso ha ammesso che la squadra è calata nel secondo tempo. La prossima partita chiede se la Juventus può mantenere il proprio assetto per 90 minuti in trasferta a Genoa, con Rabiot, Moreira e Gila assenti e un calendario pesante. La scelta tra Kolo Muani e Alajbegović conta, perché la squadra ha segnato un solo gol in campionato nelle nove partite da titolare del primo.
La previsione del sito per Genoa-Juventus si chiude 24 ore prima del calcio d’inizio, quindi non viene riportata alcuna quota. I fattori da seguire sono il reparto offensivo titolare, la solidità della copertura a centrocampo e se il calo della ripresa visto a Lecce si ripeterà. Se la Juventus trasformerà una vittoria in due, resterà in scia in classifica prima della sosta.
Fonti
- Football Italia: Boniek slams Juventus: ‘I don’t see a team of champions, just good players’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Douglas Luiz: ‘Juventus have to improve and play better for the whole game’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Spalletti: ‘Juventus system brings solidity, but we went backwards in the second half’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Spalletti: ‘Juventus players wouldn’t dare to dictate the system we play with’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Spalletti set to drop Kolo Muani for Juventus’ clash against Genoa football-italia.net ↩
- Football Italia: Today’s Papers – Double Napoli blow, Juventus drop Kolo Muani? football-italia.net ↩
- Football Italia: Official: Serie A hand two-game ban to Allegri, suspending him for Juventus return football-italia.net ↩