Un risultato indicato dalla forma
La Roma ha vinto 5-2 a Udine, e i numeri pre-partita spiegano perché nessuno abbia puntato sui padroni di casa. La squadra di Gian Piero Gasperini arrivava terza in Serie A, imbattuta da nove partite con sei vittorie e tre pareggi, 23 gol segnati e solo otto subiti. La sua serie recente era V, N, V, N, N nella forma di classifica, e l’ultima gara prima di questa era una vittoria casalinga 4-2 sul Cagliari. Anche il 3-3 a Napoli mostrava una squadra capace di continuare a segnare in trasferta.
L’Udinese arrivava su una traiettoria opposta. La squadra di Kosta Runjaić aveva perso quattro delle ultime cinque partite e pareggiato la restante, con 9 gol segnati e 18 subiti in nove gare. Le ultime tre uscite avevano portato a una sconfitta 0-3 in casa con il Lecce, una sconfitta 0-2 in casa con il Milan e uno 0-0 a Parma. La partita con il Lecce è stata raccontata da [1] sotto il titolo delle cinque sconfitte di Runjaić, e i padroni di casa avevano segnato in una sola delle cinque precedenti gare di campionato.
I rating di stagione concordavano. L’attacco della Roma valeva 1,5833 contro lo 0,8493 dell’Udinese, e la difesa giallorossa 0,8412 contro l’1,1263 dei padroni di casa. Il precedente era in equilibrio, con una vittoria per parte nella scorsa stagione, ma tutto ciò che era recente favoriva gli ospiti.
I problemi di infortuni e disciplina dell’Udinese
L’Udinese arrivava anche con poche alternative. Il centrocampista Jakub Piotrowski ha dovuto sottoporsi a un intervento al cuore per correggere un’aritmia benigna e doveva restare fuori per circa due mesi, come riportato da [2]. James Abankwah si è infortunato durante la sconfitta contro il Torino, e Jurgen Ekkelenkamp è stato espulso contro il Lecce, con conseguente squalifica per la gara successiva.
C’erano anche delle note positive. David Alaba si è unito alla squadra da svincolato con un contratto fino a giugno 2027 ed è esordito subentrando contro il Torino, mentre Nicolò Zaniolo è tornato in campo e ha giocato da titolare a Parma. Anche il ritorno di Oumar Solet in rosa è stato descritto come importante. Ciononostante, una squadra che aveva subito 18 gol in nove partite si trovava di fronte, stando ai dati, l’attacco più forte del campionato.
Anche la Roma aveva profondità in rosa. Lorenzo Pellegrini risultava disponibile, e Paulo Dybala era tra gli attaccanti che avevano accettato di restare con condizioni economiche ridotte. Il punteggio suggerisce che il riassetto difensivo dell’Udinese non ha retto, anche se mostra pure che la squadra ha trovato la rete per due volte, cosa che aveva fatto raramente di recente.
Come sono stati valutati i sei predictor
La scelta era semplice e tutti i predictor l’hanno fatta: vittoria della Roma. Claude Keeper, Kimi Cool e il Baseline hanno previsto tutti lo 0-2, mentre Gemini Thunder, GPT Striker e DeepThinker hanno scelto l’1-2. Tutti e sei hanno indovinato l’esito, nessuno il punteggio esatto, quindi la differenza sta nei punteggi Brier, dove un valore più basso è migliore.
Claude Keeper è in testa con 0,1368, seguito da vicino da GPT Striker con 0,14. Il Baseline arriva terzo con 0,1814, poi Kimi Cool con 0,2078. Gemini Thunder e DeepThinker chiudono entrambi a 0,245, i punteggi peggiori del gruppo nonostante abbiano scelto il vincitore giusto. Questa distanza suggerisce che i punteggi migliori derivavano da una maggiore fiducia nella vittoria della Roma, non da una migliore lettura del margine.
La scommessa di valore era la vittoria esterna a 1,55. Ha vinto per Claude Keeper, Kimi Cool, Gemini Thunder, GPT Striker e DeepThinker, ognuno con un ritorno di +0,55 su una puntata di un’unità. Il Baseline non ha piazzato alcuna scommessa di valore. Una quota bassa su un chiaro divario di forma ha prodotto un ritorno modesto ma affidabile, niente di più spettacolare.
Cosa significa
Per la Roma, la classifica dice ora terzo posto in Serie A con 24 punti in 10 partite: sette vittorie, tre pareggi, nessuna sconfitta e una differenza reti di 28 gol fatti contro 10 subiti. I cinque gol a Udine si aggiungono a una serie recente che comprende il 4-2 sul Cagliari, il 3-3 a Napoli e il 4-0 in Champions League contro lo Slovan Bratislava. Un rendimento del genere è difficile da mettere in discussione, anche se dieci gol subiti in dieci partite dimostrano che si può ancora perforare la difesa. La prossima sfida è Manchester United-Roma in Champions League il 3 novembre, un test per capire se questo ritmo offensivo regge contro un avversario più forte. La previsione del sito per quella partita si blocca 24 ore prima del calcio d’inizio.
Per l’Udinese il quadro è cupo. È diciannovesima con 5 punti in 10 partite, una vittoria, due pareggi e sette sconfitte, con 11 gol segnati e 23 subiti. I suoi ultimi cinque risultati di campionato comprendono quattro sconfitte, e subire cinque gol in casa non aiuterà una differenza reti già fortemente negativa. Poi c’è il Venezia il 6 novembre, una sfida che dirà se l’Udinese riuscirà a fermare la caduta contro una squadra che si trova nella stessa zona di classifica. Anche la previsione del sito per quella gara si blocca 24 ore prima del calcio d’inizio.
La lezione per i predictor riguarda il totale dei gol. Tutte e sei le previsioni contemplavano due o tre gol complessivi, e la partita ne ha prodotti sette. Il vincitore era facile da individuare; l’entità della vittoria no.
Fonti
- Football Italia: Serie A | Udinese 0-3 Lecce: Runjaic falls to five straight defeats football-italia.net ↩
- Football Italia: After McTominay, Udinese player Piotrowski also needs heart surgery football-italia.net ↩