Una serie di sconfitte e un punto a Parma
La stagione dell’Udinese è stata segnata dalla scarsa vena offensiva e da una difesa fragile. I dati del sito indicano 5 punti in 9 partite di Serie A, con una vittoria, due pareggi e sei sconfitte, una differenza reti di 9 gol segnati e 18 subiti, e il 17° posto in classifica. I risultati recenti raccontano la situazione: una sconfitta casalinga per 0-1 con il Cagliari il 19 settembre, una sconfitta per 1-2 sul campo del Torino il 12 ottobre, una sconfitta casalinga per 0-3 con il Lecce il 18 ottobre e una sconfitta casalinga per 0-2 con il Milan il 25 ottobre.
La trasferta di Parma del 28 ottobre ha finalmente portato un punto. Secondo [1], l’Udinese aveva perso sei partite consecutive prima dello 0-0, e l’allenatore Kosta Runjaić sarebbe sotto fortissima pressione. Lo stesso articolo sostiene che l’Udinese abbia creato le occasioni migliori in una lotta salvezza tesa. Adrián Bernabé ha sbagliato un rigore per il Parma, parato da Maduka Okoye. Una porta inviolata e un punto sono un bottino modesto, ma hanno interrotto un periodo dannoso e impedito che il distacco dalle squadre sotto si allargasse.
Rosa: chi è disponibile
La situazione fisica è variegata. La notizia più incoraggiante è il ritorno di Nicolò Zaniolo. [1] riferisce che è rientrato nella sconfitta per 2-0 con il Milan della settimana precedente e poi è partito titolare contro il Parma, quindi risulta abile.
Le preoccupazioni riguardano altri giocatori. Dopo la partita con il Parma, lo stesso articolo indicava che Alessandro Zanoli, Idrissa Guèye, Vakoun Bayo e Oumar Solet avevano ancora problemi fisici, e risultano tutti in dubbio. Il report cita anche David Alaba tra chi ha problemi fisici, anche se questa informazione ha un grado di affidabilità inferiore nei nostri fatti verificati e va trattata con cautela.
Se diversi di questi giocatori dovessero saltare la partita, Runjaić dovrebbe rivoluzionare di nuovo la squadra contro una delle formazioni più forti del campionato. La situazione di Solet è la più importante, perché la difesa ha subito 18 gol in nove partite e un’altra assenza in quel reparto aumenterebbe la pressione.
La Roma in visita e il pronostico
La Roma arriva in una posizione molto diversa. [2] riferisce che Gasperini ha convocato 22 giocatori per la trasferta di sabato, inclusi cinque ragazzi giovanissimi. La Roma è imbattuta dopo nove partite di Serie A.
Non è al completo. Paulo Dybala, Manu Kone, Mile Svilar e Lorenzo Pellegrini non sono disponibili, e Pierluigi Gollini dovrebbe partire titolare in porta al posto di Svilar. È un cambiamento significativo dietro la linea difensiva, e un portiere con meno presenze recenti è una delle poche aree in cui l’Udinese potrebbe trovare uno spiraglio.
Il pronostico del sito pende comunque nettamente verso gli ospiti: vittoria della Roma al 70,0%, pareggio al 18,0% e vittoria dell’Udinese al 12,0%, con un risultato previsto di 0-2. Il dato riflette un giudizio su forma e qualità, non una bocciatura dell’Udinese. La loro migliore prestazione recente, a Parma, ha prodotto occasioni ma nessun gol, e la realizzazione resta il problema ricorrente.
Cosa significa
L’Udinese è 17esima con 5 punti in 9 partite, quindi ogni sfida contro una squadra vicina in classifica conta molto più di questa sulla carta. Una Roma imbattuta dopo nove giornate di campionato è il tipo di avversario contro cui un punto sarebbe un bonus e non un’aspettativa, e il pronostico di 0-2 lo riflette.
I numeri della forma spiegano il perché. L’Udinese ha vinto una sola volta in nove partite, ne ha perse sei e ha segnato appena 9 gol, subendone il doppio. Il pareggio di Parma ha mostrato una certa tenuta e una maggiore pericolosità offensiva, con il ritorno di Zaniolo, ma resta un risultato isolato dopo una lunga serie negativa. I dubbi su Zanoli, Guèye, Bayo e Solet rendono più difficile costruire su quel punto.
La prossima gara pone una domanda diretta alla squadra di Runjaić: riuscirà a tenere a bada la Roma, priva di Dybala, Kone, Svilar e Pellegrini, abbastanza a lungo da restare in partita? Un quarto match consecutivo senza gol aumenterebbe la pressione sull’allenatore. Anche una sconfitta di misura che dimostri che la prestazione di Parma non è stata un caso lascerebbe l’Udinese meglio posizionata per le partite che contano di più.