Un crollo nel finale al Mestalla
La sconfitta casalinga del Valencia contro il Villarreal ha avuto un epilogo crudele. Secondo [1], il Valencia ha perso 2-1 e ha subito il gol decisivo al 96’, nonostante avesse un vantaggio numerico dopo l’espulsione di Pape Gueye del Villarreal. Un uomo in più avrebbe dovuto aiutarli a portare a casa almeno un punto, e invece è accaduto l’esatto opposto.
Il Villarreal ha ribaltato la partita e ha vinto il derby. [2] descrive il terzino sinistro come l’uomo partita, autore del gol del pareggio che ha cambiato l’inerzia della gara. Dopo quel momento il Valencia non è riuscito a difendere il risultato.
Il risultato si inserisce anche in una tendenza più lunga tra le mura amiche. Marca sottolinea che il Valencia ha vinto una sola volta nelle ultime nove partite di campionato disputate al Mestalla. La cronologia recente del club parla chiaro: uno 0-0 con l’Athletic Club il 17 ottobre, una sconfitta per 2-3 contro la Real Sociedad il 20 settembre e ora questa battuta d’arresto. L’unica vittoria in campionato di questa stagione è arrivata in trasferta, 1-0 sul campo del Deportivo Alavés il 15 settembre. Uno stadio che dovrebbe essere una fonte di punti è diventato una fonte di frustrazione.
Il cartellino rosso di Elliott e uno spogliatoio in difficoltà
L’altro tema di discussione è l’espulsione di Harvey Elliott. [3] che è stato espulso per aver protestato ripetutamente contro una decisione dell’arbitro. Secondo quanto indicato, il cartellino rosso è arrivato al 93’ e il gol vincente del Villarreal è arrivato nel recupero. Elliott si è scusato pubblicamente e ha dichiarato che non accadrà più. Lo stesso articolo non specifica la durata di un’eventuale squalifica, quindi la lettura più prudente è che salterà probabilmente la prossima partita, con la sanzione esatta non ancora confermata.
L’umore in squadra è realistico. In [4], il centrocampista Guido Rodríguez ha riconosciuto la partenza difficile e ha detto di dover migliorare a livello personale. Sta inoltre valutando la sua condizione fisica dopo un infortunio precedente. Ha messo in dubbio il possesso palla e la condizione atletica della squadra, insistendo però sul fatto che il Valencia non si arrenderà nonostante le difficoltà attuali.
Questa franchezza è utile, ma mostra anche quanto poco margine abbia la squadra. Un giocatore che mette pubblicamente in dubbio la propria forma fisica e il livello atletico del gruppo, nella stessa settimana di un cartellino rosso arrivato nel finale, suggerisce un gruppo ancora alla ricerca di stabilità.
Un nuovo allenatore e un club in vendita
I problemi sportivi arrivano insieme a un cambio in panchina. [1] che Javier Aguirre ha sostituito Carlos Corberán circa un mese fa e ha guidato la squadra in tre partite finora. È un campione ridotto, e la sconfitta nel derby è stata l’ultima di queste. Un allenatore che ha avuto poco tempo sul campo di allenamento sta ancora cercando di imporre un’idea di gioco, e un crollo nel finale in casa non lo aiuterà.
Il contesto fuori dal campo è altrettanto instabile. [5] che il Valencia CF ha annunciato ufficialmente che il club è in vendita. Questo mette fine alle speculazioni sulla proprietà di Peter Lim e segna un cambio di rotta rispetto alle precedenti smentite. L’annuncio non modifica la classifica, ma aggiunge incertezza intorno a una squadra già priva di fiducia.
Nulla di tutto questo giustifica i risultati, ma aiuta a inquadrarli. Un nuovo allenatore, un club sul mercato e una serie senza vittorie in casa sono una combinazione difficile da gestire per qualsiasi gruppo di giocatori contemporaneamente.
Che cosa significa
La classifica non lascia spazio a interpretazioni. Il Valencia è 19° in Liga con 6 punti in 10 partite, con una vittoria, tre pareggi e sei sconfitte. Ha segnato 7 gol e ne ha subiti 17, con una differenza reti di -10. La difesa è il problema più evidente, e la partita con il Villarreal lo ha confermato subendo al 96’ in inferiorità numerica.
La forma recente offre poco conforto: P, N, N, P, V nelle ultime cinque partite di campionato, dalla più recente alla più datata. Due di questi risultati sono pareggi e l’unica vittoria è l’1-0 sul campo dell’Alavés. La squadra riesce a strappare un punto, come nel 2-2 con il Racing Santander, ma non riesce ancora a trasformarlo in vittorie.
La prossima sfida è la trasferta contro l’Elche il 1° novembre. Dirà se il Valencia sarà in grado di giocare una partita completa senza cali nel finale, e probabilmente senza Elliott a centrocampo, dato che la sua squalifica è probabile ma non confermata. La previsione del sito per quella gara sarà bloccata 24 ore prima del calcio d’inizio, quindi non è ancora pubblicato alcun pronostico. Per Aguirre la domanda è semplice: una squadra con il peggior rendimento difensivo di questo contesto può iniziare a proteggere ciò che ha? Un altro risultato come quello di sabato renderebbe più difficile colmare il distacco dalla salvezza.
Fonti
- Marca: Mestalla se le apaga al Valencia: una victoria en nueve partidos marca.com ↩
- Marca: Freeman ya causa sensación en La Liga marca.com ↩
- Marca: Elliott pide perdón: "Cometí un error y no volverá a ocurrir" marca.com ↩
- Marca: Guido: "En este momento los débiles se rinden y nosotros no nos vamos a rendir" marca.com ↩
- Marca: Por fin ha comenzado la salida de Peter Lim del Valencia marca.com ↩