Una corsa ricca di gol con falle in difesa
Il Napoli va alla Juventus domenica a pari punti con i padroni di casa, 14, secondo [1]. Arrivano dopo il 4-1 di Monza in settimana, un risultato che si inserisce in una tendenza a segnare con grande facilità. Allegri, citato nello stesso servizio, sottolinea anche che la squadra ha subito parecchio.
I risultati lo confermano. Nelle ultime cinque partite il Napoli ha segnato 12 gol e ne ha subiti 11. Prima della vittoria a Monza c’erano il 3-3 casalingo con Roma, il 4-3 in Champions League contro Bodø/Glimt, lo 0-1 di Venezia e il 3-1 subito a Villarreal. Solo una di queste cinque gare si è chiusa senza che il Napoli subisse almeno un gol, ed è stata proprio quella di Monza, dove ne ha incassato uno.
Per un osservatore neutrale, la trasferta di Torino è difficile da leggere. Una squadra che trova spesso la via del gol ma raramente tiene la porta inviolata affronta una Juventus alle prese con problemi propri. Nessuno dei due profili lascia pensare a un pomeriggio tranquillo e chiuso, anche se la previsione per la partita non è ancora definita e nulla di quanto scritto qui va letto come un pronostico.
Formazione: Lobotka out, controlli per l’influenza su due titolari
L’assenza più pesante è quella di Stanislav Lobotka, che dovrebbe restare fuori circa sei settimane per un infortunio al piede, secondo [1]. La sua assenza toglie al centrocampo un punto di riferimento per un periodo lungo, non solo per questa partita.
Altri due giocatori sono in dubbio per motivi diversi. André-Frank Zambo Anguissa ha avuto l’influenza questa settimana e sarà controllato prima della gara. Anche Amir Rrahmani ha avuto l’influenza e sarà valutato. Se Rrahmani non potrà giocare, il servizio indica Marianucci o Beukema come sostituti, quindi la difesa ha delle alternative, anche se una linea arretrata rimaneggiata non è ciò che serve a una squadra che subisce con regolarità. Alisson Santos potrebbe essere più indietro nel recupero rispetto agli altri giocatori che rientrano, il che lo rende un’opzione in dubbio.
Sul fronte Juventus, la stessa cronaca riferisce che l’intera rosa è stata messa in ritiro all’hotel J dopo la sconfitta per 2-0 a Genoa di mercoledì. Kenan Yildiz, Manuel Locatelli e Khephren Thuram sono indisponibili a lungo termine ma sono entrati nel gruppo, e Kamil Grabara sta recuperando da un intervento al ginocchio. Il servizio riferisce anche che Allegri sta scontando una squalifica dalla panchina e che Marco Landucci prenderà il comando, anche se le cronache non chiariscono del tutto la gestione della panchina.
Rientri in arrivo e voci di mercato
Arriveranno rinforzi, ma non in tempo per Torino. David Neres, Leonardo Spinazzola e Costantino Favasuli dovrebbero tornare tutti dopo la sosta per le nazionali, secondo [1]. Questo lascia prevedere una rosa più completa nelle settimane successive a questa partita, il che conta visto l’assenza di sei settimane di Lobotka.
Ci sono anche voci di mercato, da trattare come tali. Football Italia, riprendendo un servizio di TMW, scrive che il Napoli vuole un centrocampista e un attaccante a gennaio e sarebbe disposto a sacrificare Lorenzo Lucca e Noa Lang. Il club è accostato a Gustavo Varela del Monza, Mohamed Ali Zoma del Nuremberg e Alessio Cacciamani del Torino, anche se Monza e Torino non vorrebbero cedere, secondo [2]. Niente di tutto questo influisce sulla formazione di domenica.
Tornano d’attualità anche le operazioni estive del club. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha detto che il Napoli è stato fortunato a trovare un acquirente per Romelu Lukaku, passato al Fenerbahce per 6 milioni più bonus a metà agosto, secondo [3]. È un contesto, non una notizia su questa partita.
Cosa significa
Il Napoli è settimo in Serie A con 14 punti in nove partite, con un bilancio di quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte, 17 gol segnati e 11 subiti. Una differenza reti di +6 è rispettabile, ma le tre sconfitte e il 3-3 con Roma mostrano quanto facilmente le partite possano sfuggire di mano.
L’andamento è altalenante. La vittoria a Monza e quella in Champions League contro Bodø/Glimt convivono con le sconfitte di Venezia e Villarreal. È per questo che la gara conta: la Juventus è a pari punti, quindi il risultato deciderà chi chiuderà il weekend davanti all’altra.
La domanda che pone domenica è se il Napoli saprà continuare a segnare senza Lobotka e con due giocatori colpiti dall’influenza, Rrahmani e Anguissa, da controllare prima del calcio d’inizio. Se saranno entrambi in forma, l’ossatura della squadra terrà. In caso contrario, una difesa che già concede troppo perderà un elemento chiave contro una Juventus scossa dalla sconfitta di Genoa. La previsione del sito per Juventus-Napoli del 1° novembre si blocca 24 ore prima del calcio d’inizio, quindi le ultime notizie sulle condizioni fisiche saranno decisive.
Fonti
- Football Italia: Allegri: ‘Juventus are wounded, not dead, it will be very hard for Napoli’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Italy talent Zoma among Napoli targets heading into January transfer window football-italia.net ↩
- Football Italia: Manna: ‘Napoli fortunate we found a Lukaku buyer’ in Fenerbahce football-italia.net ↩