Una sconfitta che costa più di tre punti
La trasferta del Napoli a Torino si è chiusa con un 2-0 a sfavore, e il risultato non è stato l’unico danno. Il capitano Giovanni Di Lorenzo è stato costretto a lasciare il campo all’intervallo per infortunio, e anche Kevin De Bruyne è uscito al riposo dopo aver storto la caviglia. Entrambi sono segnalati come in dubbio, quindi la loro disponibilità non è confermata, secondo [1].
Di Lorenzo ha poi dichiarato che la squadra manca di continuità. La classifica lo conferma: il Napoli è ottavo, e lo stesso report lo colloca otto punti dietro il ritmo della scorsa stagione. Prima della partita le due squadre erano appaiate a 14 punti, e il Napoli arrivava dal successo per 4-1 a Monza in settimana. A quella vittoria è seguita una prestazione piatta contro una Juventus appena battuta 2-0 a Genova.
C’era anche uno scenario insolito a bordocampo. Allegri stava scontando una squalifica, quindi Marco Landucci ha guidato la panchina della Juventus, come riportato da [2]. Il Napoli non è riuscito comunque a trasformare un avversario in difficoltà in punti.
Un’infermeria affollata
Le uscite all’intervallo si aggiungono a una lista di assenti già lunga. Stanislav Lobotka, David Neres, Benoît Badiashile, Leonardo Spinazzola e Alessandro Buongiorno erano tutti indisponibili prima della gara con la Juventus, secondo il resoconto di [1].
Lobotka è la preoccupazione a più lungo termine. Dovrebbe restare fuori per circa sei settimane per un problema al piede, secondo [2]. Questo toglie una presenza a centrocampo per un periodo che include impegni europei.
C’è qualche notizia migliore. Neres e Spinazzola dovrebbero rientrare dopo la sosta per le nazionali, e a quel punto dovrebbe tornare anche Costantino Favasuli. Alisson Santos potrebbe essere più indietro nel recupero rispetto agli altri giocatori in rientro. Preoccupa anche l’influenza. André-Frank Zambo Anguissa e Amir Rrahmani hanno avuto entrambi l’influenza questa settimana e dovevano essere valutati prima della gara con la Juventus. Se Rrahmani non fosse stato in condizione, sarebbero subentrati Marianucci o Beukema.
Gol da entrambe le parti
I risultati recenti del Napoli descrivono una squadra difficile da decifrare. Nelle ultime cinque partite ha vinto 4-3 contro il Bodø/Glimt in Champions League, pareggiato 3-3 con la Roma, vinto 4-1 a Monza e perso 1-0 a Venezia e 2-0 con la Juventus. Questo significa 11 gol segnati e 10 subiti in cinque gare.
Le due sconfitte sono state entrambe senza gol per il Napoli e con la porta inviolata per gli avversari, mentre le altre tre partite hanno prodotto dieci dei suoi undici gol. Allegri ha fatto un discorso simile prima della gara, sostenendo che il Napoli aveva segnato molto nelle ultime quattro partite ma aveva anche subito parecchio, secondo [2].
Il bilancio stagionale mostra lo stesso schema: quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte in dieci partite di Serie A, con 17 gol segnati e 13 subiti. Il Napoli ha una differenza reti positiva, eppure la classifica lo vede ottavo. I risultati cambiano bruscamente da una settimana all’altra, e l’elenco degli infortunati rischia ora di aumentare questa variabilità anziché ridurla.
Cosa significa
Il Napoli è ottavo in Serie A con 14 punti in 10 partite, con un bilancio di V4 N2 P4 e una differenza reti di +4 (17 gol fatti, 13 subiti). È ancora distante dal ritmo della scorsa stagione. La posizione in classifica lo tiene abbastanza vicino alle squadre davanti per recuperare, ma la sconfitta con la Juventus ha mostrato quanto poco margine ci sia quando mancano giocatori chiave.
La forma recente si legge sconfitta, vittoria, pareggio, vittoria, sconfitta. È il profilo di una squadra che sa segnare con facilità ma non riesce a difendere con affidabilità un vantaggio o la porta inviolata. Perdere Lobotka per circa sei settimane e forse anche De Bruyne e Di Lorenzo aggrava il problema in mezzo al campo e in difesa.
La prossima gara è Porto-Napoli in Champions League, il 4 novembre. Dirà se il Napoli riuscirà a mantenere la sua produzione offensiva con una rosa ridotta, e se la difesa, forse senza il capitano e forse senza Rrahmani, saprà tenere in Europa. Il pronostico del sito per la partita si chiude 24 ore prima del calcio d’inizio. Nel frattempo, gli aggiornamenti sulle condizioni di De Bruyne, Di Lorenzo, Zambo Anguissa e Rrahmani conteranno più di ogni altra cosa.