Una squadra decimata per la trasferta del derby
Il Málaga affrontava il derby andaluso al Real Betis in una situazione difficile. [1] lo descriveva all’ultimo posto in LaLiga e ancora senza vittorie in questa stagione. Le notizie sulla rosa non hanno aiutato. Secondo un’[2], Joaquín Muñoz, Julen Lobete, Aarón Ochoa, Juan Cruz e Pablo Martínez erano tutti indisponibili.
Un secondo [3], dall’ultima sessione di allenamento di venerdì, confermava che gli stessi cinque giocatori restavano fuori dal gruppo. Sono molte assenze per una squadra che ha bisogno di alternative. Significava inoltre che l’allenatore aveva poco margine per le rotazioni in una partita contro un avversario che aveva avuto un inizio di stagione storico, come scriveva Marca.
C’era un’altra preoccupazione. Ángel Recio non si è allenato venerdì a causa di un’infezione virale, e la sua presenza in rosa doveva essere valutata fino all’ultimo minuto. I servizi non indicano quanto fosse probabile un recupero in tempo, quindi è rimasto un vero dubbio e non un’assenza probabile.
Murillo torna, morale positivo
Le notizie sulla rosa non erano tutte negative. Diego Murillo ha completato l’intera sessione di allenamento con il gruppo prima della trasferta, il che ha dato allo staff un giocatore in più a disposizione per il weekend. I servizi non dicono quale ruolo potrebbe avere, e sarebbe una speculazione tentare di indovinarlo.
Il clima nello spogliatoio è stato descritto come positivo anche dopo la settimana di metà campionato. Il Málaga ha vinto mercoledì la partita di Coppa del Re contro lo Sporting de Alcázar, secondo [3]. Si trattava di un turno di coppa, quindi non cambia il quadro in campionato. Una squadra senza vittorie può comunque usare un successo di qualsiasi tipo per ritrovare fiducia, e il tono degli allenamenti lo rifletteva.
La distinzione è importante per leggere la stagione. Il Málaga non aveva vinto in campionato, ma non arrivava nemmeno da una sconfitta in coppa. Detto questo, una vittoria in coppa contro un avversario di categoria inferiore dice poco su come una squadra reggerà in un campo come La Cartuja, contro un club che aveva appena perso con il Barcellona e pareggiato con il Celta.
Betis: inizio impegnativo, assenze proprie
Anche il Betis non era al completo. Nelle sue dichiarazioni prepartita, riportate da [4], l’allenatore Manuel Pellegrini ha detto che Junior Firpo era escluso per il momento. Antony si era ripreso da un’infezione virale e sarebbe stato in rosa. Aitor Ruibal era di nuovo pienamente abile, mentre la disponibilità di Cucho Hernández era ancora monitorata.
L’altra [2] elencava Cucho Hernández, Firpo e Facundo Bernal come assenti. Notava anche che il Betis aveva perso punti di recente, con una sconfitta con il Barcellona e un pareggio con il Celta. È in questo contesto che il Málaga poteva sperare di portare a casa qualcosa: una squadra di casa con qualche passo falso recente e alcune assenze proprie.
C’era anche un traguardo personale. Isco doveva raggiungere le 400 presenze in massima serie durante la partita, secondo [1]. Il derby aveva un valore affettivo per questo motivo, anche se il sentimento raramente cambia l’equilibrio di una partita. Il Betis manteneva comunque il vantaggio più evidente in termini di disponibilità e forma in vista del pomeriggio.
Cosa significa
I dati del sito mostrano il risultato: il Málaga ha perso 1-2 al Betis. Ciò lo lascia 20° in LaLiga con 5 punti in 11 partite. Il bilancio è di nessuna vittoria, cinque pareggi e sei sconfitte, con 8 gol segnati e 21 subiti.
L’andamento recente è il dato più significativo. Nelle ultime cinque partite di campionato, il Málaga ha perso tre volte e pareggiato due. Le sconfitte sono arrivate contro Getafe (0-1), in casa contro la Real Sociedad (2-5) e ora contro il Betis (1-2). I pareggi sono stati un 1-1 in casa con l’Espanyol e un 1-1 in trasferta con l’Alavés. La squadra sa segnare e sa portare a casa un punto, ma aver subito 21 gol in 11 partite è ciò che la tiene in fondo alla classifica.
La prossima partita pone una domanda diversa. Il Málaga ospita il Santander il 7 novembre, tornando in casa dopo due trasferte consecutive in campionato. Dopo una serie di pareggi senza vittorie, la sfida riguarda il trasformare un rendimento ricco di pareggi in tre punti. La previsione del sito per questa partita si blocca 24 ore prima del calcio d’inizio, quindi non c’è ancora un pronostico pubblicato.
Il punto da seguire sono le notizie sulla rosa. Se i cinque assenti resteranno fuori e l’infezione di Recio si protrarrà, il margine d’errore resterà ridotto. Se al ritorno di Murillo seguiranno altri rientri, il bilancio difensivo potrebbe migliorare. Fino ad allora, la classifica dice che il Málaga ha bisogno di una vittoria più di qualsiasi altra squadra della divisione.