Una serie negativa senza tregua
La stagione dell’Udinese è scivolata rapidamente. Dopo otto partite di Serie A hanno una vittoria, un pareggio e sei sconfitte, il che li lascia al 17° posto con quattro punti. La differenza reti racconta la stessa storia: nove gol segnati e 18 subiti, quindi una media di oltre due reti al passivo a partita.
La serie attuale è iniziata con una sconfitta per 5-3 in trasferta contro l’Inter, il 14 settembre, una partita che almeno ha mostrato un certo potenziale offensivo. È proseguita con una sconfitta per 1-0 in casa contro il Cagliari, il 19 settembre, e con una sconfitta per 2-1 contro il Torino, in trasferta, il 12 ottobre. È seguita una sconfitta per 3-0 in casa contro il Lecce, il 18 ottobre, e [1] ha evidenziato che il morale era basso in vista della partita contro il Milan.
Il Milan ha poi vinto per 2-0 a Udine, con Christian Pulisic che ha segnato a inizio primo tempo, e la serie negativa ha raggiunto le sei gare di campionato. Secondo [2], Runjaic ha descritto un periodo difficile e ha evitato di parlare del proprio futuro. Quattro delle sei sconfitte sono arrivate al Bluenergy Stadium oppure per un solo gol di scarto, quindi il problema non riguarda soltanto le goleade subite. Il fatto è che l’Udinese non ha trovato il modo di trasformare l’impegno in punti.
Infortuni e rosa corta
Runjaic ha indicato gli infortuni come parte della spiegazione, e [2] riporta le sue parole secondo cui il club è stato colpito da moltissimi infortuni. Le formazioni ufficiali per la partita contro il Milan hanno confermato tre assenze importanti: David Alaba, Idrissa Guèye e Vakoun Issouf Bayo risultavano tutti indisponibili, secondo [1].
C’è stata una buona notizia. Nicolò Zaniolo è tornato in panchina per la prima volta dalla sconfitta per 1-0 contro il Cagliari, il 19 settembre. Un giocatore del suo profilo potrebbe dare qualcosa nell’ultimo terzo di campo, ma un ritorno in panchina non equivale a un posto da titolare, e nulla nelle informazioni disponibili indica la sua condizione fisica. La stessa cronaca suggerisce che Keinan Davis sia stato tra i migliori attaccanti dell’Udinese contro il Milan, anche se questa valutazione ha solo una fiducia moderata.
Il contesto conta, perché anche il Milan era corto di uomini. Sono arrivati a Udine con diverse assenze e [3] ha riferito in seguito che otto giocatori della prima squadra erano fuori per i Rossoneri. Nonostante ciò, l’Udinese non è riuscita a sfruttare un avversario indebolito. Il Milan resta imbattuto in Serie A, e i problemi dell’Udinese non possono essere attribuiti solo agli infortuni.
Fiducia all’allenatore, con piani di riserva
Il messaggio pubblico del club è di sostegno. [4] riporta che l’Udinese sostiene Kosta Runjaic e che tale appoggio non ha un limite di tempo. È una dichiarazione forte per una squadra in zona retrocessione con una serie di sei sconfitte consecutive.
Lo stesso resoconto aggiunge una complicazione. Il club avrebbe avviato contatti esplorativi con possibili sostituti, facendo i nomi di Luca Gotti, Paolo Zanetti e Francesco Calzona, anche se non ci sono stati colloqui formali. Si tratta di una voce e non di una mossa confermata, e va letta in questo modo. I club spesso sondano discretamente delle alternative mentre pubblicamente sostengono l’allenatore in carica, e un contatto esplorativo non equivale a una decisione.
Le prossime due partite sono descritte come decisive, prima in trasferta a Parma e poi in casa contro la Roma. Ciò crea una finestra breve. Un allenatore pubblicamente sostenuto può perdere rapidamente quel sostegno se arriva una settima sconfitta consecutiva, soprattutto con la Roma in programma subito dopo. Per ora le parole della dirigenza e i contatti riportati dietro le quinte vanno in direzioni diverse, e saranno probabilmente i risultati a decidere quale delle due prevarrà.
Cosa significa
La classifica è impietosa. L’Udinese è 17° con quattro punti in otto partite, e i nove gol segnati contro i 18 subiti mostrano una squadra superata in entrambe le fasi. Una vittoria e un pareggio in otto partite non sono un bilancio che possa reggere ancora a lungo senza miglioramenti.
La forma è ancora peggiore della classifica. Sei sconfitte consecutive in campionato, comprese quelle casalinghe contro Cagliari, Lecce e Milan, significano che l’Udinese non conquista punti dalle prime settimane della stagione. Quattro delle sei sconfitte sono arrivate senza che la squadra segnasse più di un gol, quindi l’attacco deve produrre tanto quanto la difesa deve stringere le maglie.
Il prossimo impegno è Parma-Udinese del 28 ottobre. La domanda che pone è semplice: una squadra priva di Alaba, Guèye e Bayo, e forse con Zaniolo che torna gradualmente, può fermare la serie negativa contro un avversario con le proprie motivazioni? La previsione del sito per quella partita si blocca 24 ore prima del calcio d’inizio. Un risultato a Parma allenterebbe la pressione su Runjaic prima dell’arrivo della Roma. Un’altra sconfitta renderebbe i piani di riserva riportati molto più difficili da ignorare.
Fonti
- Football Italia: Serie A official line-ups: Udinese vs. Milan football-italia.net ↩
- Football Italia: Runjaic: ‘Udinese full of life, not the right time to talk about my future’ football-italia.net ↩
- Football Italia: Milan suffer another injury blow with Loftus-Cheek out for at least 2 weeks football-italia.net ↩
- Football Italia: Udinese back Runjaic despite disastrous start to the season football-italia.net ↩