Austin: un podio e un quarto posto
Ferrari ha lasciato il Gran Premio degli Stati Uniti con una vettura sul podio e l’altra appena fuori. Kimi Antonelli ha vinto partendo dalla pole per Mercedes, e [1] riporta Charles Leclerc secondo e Max Verstappen terzo. Lewis Hamilton è stato quarto, con Lawson nono e Russell ottavo dopo una penalità di cinque secondi nello stesso resoconto.
Il risultato di Leclerc è la notizia principale. Era partito quarto, quindi il secondo posto significa che ha guadagnato posizioni la domenica invece di ereditarle. Lo stesso resoconto gli attribuisce sorpassi tardivi su Lando Norris e Verstappen, il che suggerisce che avesse ancora passo in riserva a fine gara. Un’anteprima della BBC descrive il suo risultato in modo più approssimativo, indicandolo come terzo classificato sul podio. Il resoconto della gara e la sua nota confermata riportano entrambi il secondo posto, quindi è questo il risultato usato qui.
Il weekend di Hamilton è stato buono senza essere premiato. Era il più veloce nelle prove libere finali e si è piazzato di poco dietro a Leclerc nelle qualifiche, secondo [1]. Il quarto posto è un risultato solido, ma mostra anche la distanza tra un buon sabato e un podio.
Strategia e sorpassi tardivi
Il dettaglio più interessante di Austin riguarda la strategia. [1] afferma che Ferrari ha scelto una strategia a due soste per Hamilton, arrivato quarto. Le informazioni non dicono come sia stata suddivisa la gara di Leclerc, quindi non si fa alcuna affermazione sui suoi pit stop. Ciò che dicono è che ha realizzato sorpassi tardivi su Norris e Verstappen. Sorpassi così tardivi derivano di solito da un vantaggio di gomme o di passo sulle vetture davanti, anche se le informazioni non spiegano la causa.
Il risultato indica comunque una vettura veloce sul giro secco e competitiva in gara. Hamilton è stato il più veloce nelle prove libere finali e vicino a Leclerc nelle qualifiche. Leclerc ha poi trasformato una posizione di partenza in quarta fila in un secondo posto. È un profilo utile in vista di una serie di gare in cui Ferrari lotta per le posizioni piuttosto che per la vittoria.
Si deve essere cauti su ciò che le informazioni non riportano. Non ci sono notizie su aggiornamenti, penalità o cambi di pilota per Ferrari. Un’anteprima del Gran Premio di Città del Messico, round 19, pubblicata da [2], non contiene esplicitamente alcuna notizia su infortuni, penalità, aggiornamenti o cambi di pilota per la squadra. Secondo le fonti, Ferrari affronta quindi il prossimo round con una formazione invariata e senza sanzioni note.
La situazione del titolo attorno a Ferrari
La storia del campionato appartiene a Mercedes. [3] riporta che Antonelli guida George Russell di 123 punti dopo la vittoria dalla pole ad Austin. Può conquistare il titolo a Città del Messico terminando nono o meglio. I piloti Ferrari non fanno parte di questo calcolo, ma potrebbero influenzare lo svolgimento del weekend.
Lo stesso resoconto cita il team principal Toto Wolff, che afferma che Russell ha faticato a trovare il giusto assetto sulla vettura con il nuovo pacchetto di aggiornamenti ad Austin. È un fattore importante per Ferrari, perché di recente la seconda vettura Mercedes è stata la più debole delle due. Se la situazione dovesse continuare, Ferrari avrebbe l’opportunità di sottrarre punti alle Frecce d’Argento nelle gare che restano.
Per Leclerc e Hamilton l’obiettivo è chiudere davanti alla Mercedes che si trova dietro Antonelli. Un risultato come quello di Austin, secondo e quarto, fa salire il totale della squadra mentre la lotta per il titolo si decide altrove. L’anteprima della BBC conferma il vantaggio di 123 punti di Antonelli e il round di Città del Messico come prossima prova.
Cosa significa
I dati ufficiali di Ferrari la collocano al secondo posto nel Campionato del Mondo di Formula 1 con 474 punti dopo 18 round disputati. È una posizione forte, e il risultato di Austin si inserisce bene in questo quadro. Un secondo e un quarto posto nella stessa gara sono il tipo di risultato che permette a una squadra di mantenere il secondo posto invece di perderlo.
La forma è chiara. Leclerc ha un secondo posto confermato ad Austin dopo essere partito quarto e aver realizzato sorpassi tardivi. Hamilton ha chiuso quarto dopo essere stato il più veloce nelle prove libere finali e aver girato di poco dietro a Leclerc in qualifica. Entrambe le vetture sono state vicine alla testa per tutto il weekend, il che suggerisce che il totale di punti non sia il frutto di un’unica domenica fortunata.
Il prossimo appuntamento è il Gran Premio di Città del Messico, round 19. I dati del sito non forniscono previsioni in merito, quindi non ne viene offerta nessuna qui. Ciò che la gara chiede a Ferrari è semplice: ripetere il passo di Austin senza affidarsi a rimonte tardive e tenere entrambe le vetture a punti mentre Antonelli può chiudere il titolo con un nono posto o meglio. Le informazioni non contengono nulla su aggiornamenti o penalità per la squadra, quindi questa è la base di partenza con cui Ferrari affronta il weekend.