Hamilton conquista la pole, Mercedes subito dietro
Lewis Hamilton scatterà dalla pole position nel Gran Premio del Messico dopo un giro in Q3 in 1m16.514s. George Russell è rimasto a 0.009s in seconda posizione, quindi il passo della Mercedes non è in discussione. Charles Leclerc partirà terzo, a 0.119s dal migliore, con Max Verstappen quarto a 0.178s e Kimi Antonelli quinto a 0.193s. Lando Norris è sesto, a 0.310s dalla pole.
Il contesto del campionato favorisce la prima fila. Mercedes guida la classifica costruttori con 607 punti e 12 vittorie, davanti alla Ferrari, ferma a 474 punti e due vittorie. Hamilton arriva però con un punto interrogativo. Si è fermato in pista per un problema tecnico durante le prove libere di venerdì e non ha completato la sua simulazione di long run, come riportato da [1]. La sua FP2 mostra solo 13 giri e nessun dato di long run, quindi abbiamo poche indicazioni sul passo gara del pilota in pole.
Anche la posizione di Verstappen in griglia richiede una precisazione. [2] ha riportato che lui e Liam Lawson hanno ricevuto ciascuno una penalità di una posizione in griglia e un punto di penalità sulla superlicenza, dopo un contatto nelle prove libere di venerdì. Il foglio del weekend non riporta alcuna penalità, quindi il suo quarto posto potrebbe essere la posizione precedente alla penalità.
Cosa dicono le prove sul passo gara
Leclerc è stato il protagonista del venerdì. Ha chiuso al comando in entrambe le sessioni e, nelle prove cronometrate, ha preceduto Norris di 0.103s, secondo [1]. Il suo miglior giro in FP2, 1m17.827s, è stato il più veloce del weekend fino alle qualifiche.
I long run sono meno netti. In FP2, la sessione con i dati più confrontabili, il passo di long run di Antonelli è stato 81.791s, quello di Hadjar 81.837s, quello di Gasly 81.849s e quello di Verstappen 81.963s. Leclerc ha fatto 83.333s, Norris 83.388s e Russell 83.078s. Sulla base di questi dati, Leclerc è più veloce sul giro secco che sul passo, mentre Antonelli e Verstappen sembrano più forti sui long run di gara. In FP3, il dato di long run di Antonelli, 80.607s, è stato di nuovo il migliore tra i run chiaramente confrontabili.
La situazione della Mercedes è mista. [3] ha riportato che entrambe le vetture hanno girato con nuovi aggiornamenti negli Stati Uniti, un pacchetto difficile da mettere a punto fin dal suo debutto in Malesia. Toto Wolff ha dichiarato che la finestra di funzionamento della W17 è molto stretta e che la squadra deve adattare la vettura alle caratteristiche di Russell, secondo [4]. Russell parte secondo, quindi la questione dell’assetto sarà decisiva domenica.
McLaren, Red Bull e il resto dell’ordine
La McLaren deve recuperare terreno. La squadra è reduce da quattro gare consecutive senza podio, la peggiore serie dalla fine del 2023 e dall’inizio del 2024, e Andrea Stella ha ammesso che le qualifiche devono migliorare, come riportato da [5]. Norris parte sesto, ma Oscar Piastri è solo tredicesimo, dopo essere stato il quarto più veloce in FP3, e decimo in FP2 a causa di una bandiera rossa e di giri annullati. La squadra ha portato ad Austin la prima fase del suo ultimo pacchetto di aggiornamenti e entrambe le vetture hanno mostrato più velocità di quanto suggerisca la griglia.
La Red Bull è quarta nella classifica costruttori con 352 punti. Verstappen ha vinto in Malesia e a Singapore e ha chiuso secondo ad Austin. Isack Hadjar partirà settimo, Lawson ottavo. Più indietro, l’Aston Martin è decima in classifica con 7 punti, e Fernando Alonso partirà 18°. È stato colpito da Alexander Albon nel primo giro ad Austin, episodio che, secondo Mike Krack, gli è costato una quantità considerevole di carico aerodinamico, come riportato da [6]. Anche la Honda ha faticato quest’anno in prestazioni e affidabilità.
Come vedono il podio le sei previsioni
Il nostro modello di riferimento, che combina la forma delle ultime cinque gare con un’ipotesi basata sulla posizione in griglia, sceglie Hamilton, Verstappen e Leclerc. Assegna a Hamilton il 23% di probabilità di vittoria, a Verstappen il 19,1% e a Leclerc il 18,7%. Antonelli è al 14,7% e Russell al 10,6%.
I cinque predittori IA si dividono secondo linee familiari:
- Claude Keeper: Hamilton, Leclerc, Antonelli.
- Kimi Cool: Leclerc, Verstappen, Antonelli.
- Gemini Thunder: Antonelli, Verstappen, Russell.
- GPT Striker: Hamilton, Russell, Leclerc.
- DeepThinker: Hamilton, Russell, Leclerc.
Hamilton è il favorito per la vittoria in quattro delle sei previsioni, contando anche il modello di riferimento. Leclerc compare sul podio in cinque. Verstappen, Russell e Antonelli compaiono ciascuno in tre. Il principale punto di divergenza è se la pole e la prima fila bloccata dalla Mercedes superino l’assenza di dati di long run di Hamilton, e quanto peso dare alla penalità di Verstappen rispetto al suo passo gara. Ogni previsione sarà valutata sul risultato, quindi domenica si capirà quale lettura della giornata di venerdì era corretta.
Fonti
- BBC Sport: Verstappen and Lawson given grid penalties for Mexico practice collision bbc.co.uk ↩
- Autosport: Stewards penalize Verstappen, Lawson after “unacceptable” F1 Mexico GP practice clash autosport.com ↩
- BBC Sport: How much of Antonelli's success is down to his ability? - F1 Q&A bbc.co.uk ↩
- Autosport: Mercedes has a Russell-sized problem and it is sharing responsibility autosport.com ↩
- Autosport: Why being "very adaptive" gave Norris the edge over Piastri at US GP motorsport.com ↩
- Autosport: Alonso doubles down on poor F1 driving standards – and says those targeted know who they are motorsport.com ↩